Regione

Pirovac

Discrezione:

Pirovac - la prima volta viene menzionato nel 1298 quando era in possesso dei conti Subic e dopo diventa il possesso di diocesi sebenicese e delle famiglie nobili sebenicesi.
La località venne abitata nel XV secolo quando qui si rifugiarono i profughi fuggiti davanti ai turchi. Però questa località fu abitata molti secoli prima di questo e dall'epoca ve ne sono molti resti dai tempi romani trovati sull'isolotto di Santo Stefano. Molti altri monumenti ci parlano di colonizzazione e dello sviluppo di questa zona.
Pirovac è da sempre economicamente e turisticamente rivolto verso il suo più grande valore – il golfo di Pirovac, questo fenomeo naturale, 10 chilometri inciso nella roccia e abbracciato dalla vegetazione mediterranea, un ebbro profumo che si mescola con il profumo del mare. Il mare nel golfo ha grazie alle correnti una temperatura più elevata (3-4 gradi) di quella media nel mare Adriatico.
La parte meridionale del golfo prende il nome di Makirina è un naturale bagno pubblico con caratteristiche medicinali, con la sua quantità e qualità di terreno medicinale supera tutte le famose località in Croazia. L'uso medicinale è il presupposto per fare della regione un bum turistico. Si parla di un territorio di 414800 metri cubici.